Get Adobe Flash player
Home Casi Giudiziari I ladri salgono dal ponteggio e svaligiano la casa di un condomino: il condominio non ne risponde
Condividi

I ladri salgono dal ponteggio e svaligiano la casa di un condomino: il condominio non ne risponde

Casi Giudiziari

Se i ladri risalgono il ponteggio dell’impresa appaltatrice per rapinare un appartamento e il condomino non ha adottato le cautele necessarie questo non può richiedere i danni, né all’appaltatore né al condominio. Segna una battuta d’arresto la sentenza della Corte di Cassazione del gennaio scorso (n. 1890 del 28.01.2013) rispetto alla giurisprudenza consolidatasi, affermando che il condomino rapinato dai ladri agevolati dall’impalcatura non può rivalersi sull’impresa o il condominio se “ha tenuto un comportamento colposo”, consistente- nello specifico -  nella mancata adozione di cautele nella conservazione dei gioielli, poi rubati. Secondo i Giudici di legittimità, infatti, il fatto che i preziosi non fossero custoditi in una cassaforte o in un mobile blindato aveva indotto i malviventi alla sottrazione dei gioielli. Inoltre, non v’era prova che il ponteggio fosse pericoloso o possedesse caratteristiche atte ad agevolare l’intrusione. Questi aspetti, unitamente al fatto che il condomino aveva aderito alla delibera con la quale l’assemblea aveva deciso di non installare sul ponteggio l’impianto antifurto, ha sollevato sia il condominio che l’impresa da ogni forma di responsabilità, con conseguente condanna del derubato alla refusione delle sostanziose spese legali di terzo grado.

 
Articoli Correlati
Seguici su Facebook    Seguici su Twitter    Feed Rss Atom    Seguici su Google +    Guarda i nostri video

HOME | MAPPA DEL SITO | POLITICA | ECONOMIA | CRONACA | CULTURA E SOCIETA' | SPORT | LIBRI | DIRITTO E ROVESCIO | CASI GIUDIZIARI

LOGIN | WEBMAIL | LA REDAZIONE