Get Adobe Flash player
Home Casi Giudiziari L’ANAS non risarcisce il danno causato dai cani abbandonati
Condividi

L’ANAS non risarcisce il danno causato dai cani abbandonati

Casi Giudiziari

L’ANAS non è responsabile dell’incidente  causato in strada dai cani abbandonati. Lo sottolinea la Cassazione, sottolineando che la società non è tenuta ad una vigilanza 24 ore su 24 e che, in ogni caso, la presenza di cani in una autostrada non può certamente essere prevedibile.
Così la terza Sezione Civile ha respinto il ricorso di una donna campana, che in autostrada era finita contro un guard rail per evitare due cani sbucati all’improvviso; l’automobilista aveva chiesto i danni alla società autostrade, denunciando in particolare la responsabilità per mancata manutenzione della recinzione dell’arteria stradale. La Corte di Cassazione conferma la censura della Corte d’Appello partenopea, che aveva respinto la richiesta risarcitoria della donna per la sussistenza del caso fortuito; secondo i giudici di Palazzo Cavour, infatti, il probabile abbandono dei cani da parte di un terzo, desunto dalle presenza nelle adiacenze di un’area di servizio e dalla mancanza di una via di fuga per gli stessi, poteva ben dirsi un fatto imprevedibile ed inevitabile nel suo accadimento repentino – e per questo idoneo ad escludere la responsabilità dell’ANAS - non potendosi pretendere un continuo controllo della sede autostradale onde impedirlo.

 
Articoli Correlati
Seguici su Facebook    Seguici su Twitter    Feed Rss Atom    Seguici su Google +    Guarda i nostri video

HOME | MAPPA DEL SITO | POLITICA | ECONOMIA | CRONACA | CULTURA E SOCIETA' | SPORT | LIBRI | DIRITTO E ROVESCIO | CASI GIUDIZIARI

LOGIN | WEBMAIL | LA REDAZIONE