Arresti Terni, immigrazione clandestina dietro ad attività di kebab
| Cronaca |
Dalle indagini della polizia di Terni è emerso che sarebbero una cinquantina i casi in cui cittadini curdi sarebbero stati fatti arrivare in Italia in maniera irregolare per poi impiegarli nel mercato della ristorazione etnica legata ai kebab. In manette sei turchi ritenuti a capo del gruppo criminale. La polizia sostiene che gestivano in diverse regioni esercizi di vendita di kebab dopo avere ottenuto fraudolentemente il riconoscimento di rifugiati politici.
A finire in carcere anche un'italiana, accusata di avere consentito a fini di lucro al rilascio a cittadini stranieri di abilitazioni per la conduzione di esercizi pubblici. Arresti domiciliari invece per due ucraine accusate di concorso in favoreggiamento dell'immigrazione clandestina. Indagate a piede libero altre 30 persone.







