"La Gesenu abbassi i toni. E anche i prezzi"
| L'indiscreto |
Obtorto collo, come tanti altri cittadini umbertidesi, nel nostro condominio di 18 abitazioni abbiamo dovuto subire l’installazione di 2 postazioni per la raccolta dei rifiuti, ognuna costituita di 3 cassonetti grandi e 1 medio. I condomini perciò hanno iniziato a riversare nei vari cassonetti i rifiuti, commettendo forse un qualche concepibile errore iniziale di differenziazione e cioè gettando un certo tipo di rifiuto nel cassonetto sbagliato. Il camion della Gesenu, durante il giro di raccolta, si è accorto di tale errore e non ha trovato di meglio che affiggere sul cassonetto contestato un cartello dal tono a dir poco intimidatorio; c’è scritto a chiare lettere (vedi foto) che la prossima volta che dovessero riscontrare un simile errore non solo non provvederanno a svuotare i cassonetti ma procederanno applicando non meglio specificate ammonizioni. Non ci pare che questo sia il miglior modo di trattare coloro che tutto sommato finanziano con i propri soldi la Gesenu stessa: non ci piace il tono arrogante, minaccioso e quasi dittatoriale usato per segnalare il fatto.
Cornuti e mazziati, direbbero a Napoli; da una parte costretti a viva forza a subire il dictat del Comune e della Gesenu pagando profumatamente il servizio di raccolta e, dall’altra, a subire minacce e chissà quali ritorsioni magari per l’involontario errore di qualche persona anziana. E’ bene che Gesenu stessa adotti un altro tipo di approccio e un altro “linguaggio” nel rivolgersi ai cittadini contribuenti: ad essi deve innanzitutto rispetto e comprensione degli inevitabili problemi iniziali legati a tale tipo di raccolta. Chiediamo ora che il Comune intervenga immediatamente facendo sì che Gesenu si limiti a segnalare “cortesemente” eventuali errori, evitando minacce di sospensione del servizio che potrebbero anche indurre i cittadini a portare altrove i loro rifiuti, magari da qualche parte in giro per il paese come avvenuto in altre città. A questo proposito però è bene anche far notare che oggi esistono aziende che offrono ben altri tipi di raccolta e gestione dei rifiuti, di certo più avanzati e molto meno onerosi per i contribuenti; è il caso della Arrow BioInternational, azienda internazionale con sede a Tel Aviv , la quale ha già installato suoi impianti in Italia, primo fra tutti quello di Civitavecchia.Basta dare un’occhiata al video sotto riportato per rendersi subito conto di ciò che viene da loro offerto e garantito; nessun inceneritore necessario, nessuna necessità di differenziare dei rifiuti in cassonetti diversi ( ci pensano loro !) e, cosa di non poco rilievo, garanzia del raggiungimento DA SUBITO di una percentuale di differenziazione pari all’80 %. Quando scade il contratto con Gesenu?







