Get Adobe Flash player
Home L'Intervista
Condividi

L'Intervista

Violenza urbana, cosa è e da cosa nasce. Il parere del neuropsichiatra Francesco Fioroni

L'Intervista

La violenza urbana, espressione della criticità dei conflitti sociali, ne parliamo con il neuropsichiatra Francesco Fioroni
Cosa si intende per violenza urbana?

La violenza urbana è sempre espressione della violenza nel conflitto sociale, conflitto che può riguardare non solo le parti in causa ma è anche espressione di conflitti collettivi. Si esprime direttamente come violenza diretta come minaccia alla vita fisica delle persone e in violenza strutturale come minaccia alla dignità e libertà delle persone non necessariamente coinvolte in conflitto fra loro.

Quali sono le espressioni distruttive nei conflitti urbani?

La violenza diretta, come ad esempio un regolamento di conti fra spacciatori con tanto di sparatoria e vari tipi di aggressione (come avvenuto nei recenti fatti di cronaca a Perugia e Foligno, ndr) si associano ad un'altra forme di violenza, che potremmo definire “terrorismo urbano” o meglio ancora tecnicamente definibile violenza strutturale in cui la minaccia è alla libertà e alla dignità dei soccombenti, ovvero di quei cittadini che pur non appartenendo al conflitto fra le parti ne subiscono le conseguenze strutturali.

Possono essere proposte strategie di gestione del conflitto sociale?

Superare la gestione distruttiva del conflitto è auspicabile e riguarda tutti i livelli istituzionali, l'obiettivo di queste strategie  d'intervento devono necessariamente avere l'aumento della libertà e dignità delle persone, l'impegno in termini di strategie efficaci deve riguardare la ricerca di soluzioni eque di salvaguardia della convivenza. Ad esempio un anziano è stato investito mentre camminava sul bordo strada sprovvisto di marciapiede (fatto accaduto alla periferia della città di Perugia, ndr). Tale incidente non cambia le sorti della storia, non modifica la politica, non altera le politiche amministrative pubbliche, comunque tale episodio genera e innesca in familiari, amici, conoscenti e altri cittadini, che sono venuti a conoscenza del fatto, un disagio che da individuale diventa collettivo. Tutto questo malessere riguarda una piccola comunità che pur contando poco in termini di rivendicazione sociale, tenderà a favorire un terreno fertile per un ulteriore abbandono delle infrastrutture del proprio quartiere. Conseguentemente  questo può essere sufficiente a favorire  altri episodi di inquietudine sociale. Pertanto questo, vale a specificare che in questo caso era sufficiente un minimo di “buon senso” della amministrazione  pubblica (lo stesso cittadino aveva peraltro manifestato pubblicamente la necessità di realizzare il  provvidenziale marciapiede, ndr)  nel  dover realizzare le necessarie infrastrutture. Questi incidenti, che coinvolgono in particolare gli anziani sono all'ordine del giorno e raramente vengono presi in considerazione con soluzioni specifiche. Quando sono proprio gli anziani quelli che possono con la loro presenza migliorare l'igiene urbana e permettere un sano controllo del territorio e favorire la consapevolezza di abitare un luogo e un tempo capaci di restituire una parte significativa dell’identità individuale.

E quando si tratta di conflitti fra bande rivali? Siamo difronte ad un nuovo Bronx?

 

Donne uccise: ne parla Immacolata Tomay, Presidente dell'Ordine degli Psicologi

L'Intervista

Quando l'orco ce l'hai in casa. Aumenta il numero delle vittime di femminicidio. In Italia viene uccisa una donna ogni due giorni. Se ne sono contate 54 nei primi mesi dell'anno. Sono 139 donne uccise nel 2011  e 54 nei soli primi 4 mesi del 2012, confermando l'Italia come il Paese che detiene il primato europeo per omicidi intrafamiliari. Un dato allarmante che arriva direttamente da Ministero che per questo annuncia campagne di sensibilizzazione dal basso, a partire dalle scuole.  
L'Umbria non è immune da episodi di cronaca che hanno coinvolto tristemente donne e mamme. Tra i più eclatanti l'omicidio di Barbara Cicioni, uccisa quando era incinta all'ottavo mese, fino all'omicidio Meredith, per il quale ancora si cercano i complici dell'unico colpevole condannato, Rudy Guede, o l'assassinio di Sonia Marra (forse anche lei incinta), con l'accusa che punta il dito verso il suo ex fidanzato che si dichiara innocente. Del tema ne abbiamo parlato con Immacolata Tomay, Presidente dell'Ordine degli Psicologi dell'Umbria. 

Lei ha diramato un suo appello ad un codice etico per la stampa, riguardo ai femminicidi. In che consiste e che finalità ha?

“Nel linguaggio corrente sono definiti  femminicidi le uccisioni compiute da uomini con movente di genere ovvero gli omicidi compiuti da parte di uomini che uccidono la donna in quanto tale (da cui sono esclusi le uccisioni di donne che si verificano invece con moventi diversi dal quelli di genere). La violenza in famiglia e' in aumento, e la coppia e' il luogo dove questa si  manifesta maggiormente sulla coniuge. L’omicidio da parte del proprio marito, fidanzato, ex, figlio, è  la prima causa di morte per le donne tra i 16 e i 44 anni. Si aggiunga che l’uccisione è spesso l’esito estremo di un percorso di stalking (persecuzione) tra le mura domestica o sotto casa. L’aumento statistico delle morti femminili  sono solo la punta dell’iceberg di violenze e soprusi quotidiani più nascosti. La XIII Conferenza Internazionale contro la violenza di genere, tenutasi a Roma nell’ ottobre 2011, registra 13.696 donne vittime di violenza soltanto nel 2010 e nell'84% dei casi l'autore dell'aggressione è il partner della vittima, attuale o ex, confermando i risultati dell'indagine Istat del 2007. La violenza domestica dal 70% all’87% risulta essere la forma di violenza più pervasiva che continua a colpire le donne in tutto il Paese. Una strage continua a cui vanno sommati il numero degli stupri, di molestie sui luoghi di lavoro, di altre violenze domestiche”.

 

Suicidi da crisi economica inducono altri suicidi. Evitare la spettacolarizzazione

L'Intervista

In relazione ai recenti fatti di cronaca si evidenziano numerosi suicidi legati all'aggravarsi della crisi economica in atto, ce ne parla il neuropsichiatra Francesco Fioroni. 

Che tipo di relazione può esserci tra crisi economica e suicidio?
Studi clinici epidemiologici internazionali dimostrano con certezza che le notizie dei suicidi da crisi economica, se presentate in modo sensazionalistico, inducono altri suicidi, innescando un pericoloso 'effetto domino' con comportamenti psicopatologici di tipo etero aggressivo, come ad esempio aggressività verso i propri familiari o a comportamenti autosoppressivi con o senza atteggiamenti dimostrativi di spettacolarizzazione. 
La crisi economica, che colpisce i lavoratori licenziati ma anche gli imprenditori falliti, e inoltre le crisi sentimentali, le separazioni e i divorzi sono fatti che toccano tutti nel corso della vita ma i più fragili non reggono lo stress e il dolore, e questo si traduce nel drammatico dato di 4.000 suicidi ogni anno in Italia.

Questi dati  potrebbero crescere nei prossimi anni?

In occasione della Giornata mondiale per la prevenzione del suicidio vengono riportati  dati allarmanti: nel mondo ogni anno si stimano un milione di morti per suicidio, un tasso di 14,5 ogni 100.000 abitanti, e in Italia negli ultimi 30 anni si registra un aumento continuo, con picchi a meta' degli anni '80 e a meta' dei '90. Nel 2000 circa un milione di individui ha perso la vita a causa del suicidio, mentre un numero di individui variabile da 10 a 20 volte più grande ha tentato il suicidio. Ciò rappresenta in media una morte per suicidio ogni 40 secondi ed un tentativo di suicidio ogni 3 secondi. Questo porta a concludere che muoiono più persone a causa del suicidio che per i conflitti armati di tutto il mondo e per gli incidenti automobilistici, morti verosimilmente correlate all'abuso di bevande alcoliche e droghe.
La crisi economica si fa sentire in tutta la sua durezza e, molte volte, diventa impossibile da superare soprattutto dal punto di vista psicologico. La soluzione, in 34 casi da inizio 2012, è stata solo una: il suicidio. Ma cosa c’è dietro questo fenomeno? Lo si può paragonare a quanto accaduto in France Telecom tra il 2008 ed il 2009? E, soprattutto, c’è un rischio emulazione?

Tra le cause indubbiamente in questi ultimi due anni ha un ruolo cruciale la crisi economica, tra operai e impiegati licenziati e imprenditori in difficoltà. Ma poi contano molto le perdite relazionali: i lutti, e soprattutto separazioni e divorzi, sempre in crescita e non più surrogati dalla presenza della famiglia che in passato era un cuscinetto fondamentale per affrontare le difficoltà. Quindi tutto lascia pensare che il numero dei suicidi potrebbe aumentare negli anni prossimi.

Esistono cause specifiche nel comportamento suicidario?

L’Organizzazione Mondiale della Sanità considera il suicidio come un problema complesso, non ascrivibile ad una sola causa o ad un motivo preciso. Sembra piuttosto derivare da una complessa interazione di fattori biologici, genetici, psicologici, sociali, culturali ed ambientali.

Esistono differenze di genere?

Ad avere tendenze suicide sono soprattutto i giovani maschi con un rapporto di 3 a 1 rispetto alle donne, con il nord est e la Sardegna zone statisticamente piu' a rischio del resto del paese. Un particolare campanello d'allarme viene dai piu' piccoli: in una ricerca italiana condotta sul fenomeno del suicidio infantile dal 1980 al 2007 sono stati  registrati 374 suicidi tra bambini dai 10 ai 14 anni. Un dato allarmante, su cui non si interviene e non si sa nulla.

 Quali tipi di intervento di prevenzione possono essere messi in atto contro il fenomeno del suicidio?

In questo caso servono investimenti che migliorino i servizi sul territorio che sono pochi e male organizzati. L'obiettivo principale è quello di offrire un sostegno alle persone che vogliono tentare o hanno tentato in passato il suicidio, e a quelle che hanno perso un caro per suicidio. Attualmente le incertezze economiche aumentano il carico psicologico legato all'incertezza esistenziale e così risulta un aumento del consumo di farmaci antidepressivi, cresciuto di oltre quattro volte in una decade.

Quali consigli pratici possono essere messi in atto?

Il consiglio per chi è in difficoltà è rivolgersi con fiducia, ai primi segnali di disagio, al proprio medico di famiglia o meglio ancora, a uno specialista psichiatra, un ruolo fondamentale è rivestito  dalla sensibilità dei familiari spesso sono gli stessi ad attivarsi ai primi sintomi di malessere. Oggi abbiamo un vantaggio rispetto al passato ovvero poter affrontare la sofferenza mentale con minor vergogna, maggior scientificità e migliori opportunità di cura.

 

Riccardo Zampagna: "La vittoria della Ternana vale doppio. I colori rossoverdi li porto nel cuore"

L'Intervista

Nato a Terni nel novembre del 1974, ha mosso nella sua città i primi passi da calciatore con la maglia della Virgilio Maroso, dell'Amerina e della Pontevecchio in serie D, prima di spiccare il volo come calciatore professionista. Una carriera che lo ha portato, oltre a vestire i colori della squadra della sua città, la Ternana, fino alla serie A dove il suo modo di giocare e segnare ha impressionato tutti, tifosi e addetti ai lavori dell'Atalanta e del Messina. Nel 2010 però, questo ragazzone semplice, dallo sguardo deciso e un fisico possente, ma dallo spirito leale e un cuore grande come le sue spalle, capisce di non voler più far parte di ciò che è diventato il calcio e nonostante un contratto in C2 con la Carrarese, decide di interrompere la sua carriera da calciatore e appendere gli scarpini al chiodo. Riccardo torna così da dove era partito, ritorna nella sua Terni. Rileva una tabaccheria a Piazza Tacito e si schiera con la squadra dei tifosi rossoverdi, i Primidellastrada, nel campionato amatoriale di calcio a 11 della Uisp. Da ternano, come tanti ternani, resta legato ai colori rossoverdi e anche lui festeggia il meritato e tanto atteso salto in serie B della Ternana. A seguire l'intervista di Riccardo Zampagna rilasciata a La Goccia.

 

Alfredo De Sio e il Pdl a Terni: "Avviati confronti interni al partito. Intrapresa la strada giusta"

L'Intervista

Uno sguardo indietro, ai problemi che nei giorni scorsi hanno colpito il movimento del Pdl a Terni e uno sguardo in avanti, alle prossime elezioni amministrative previste in Umbria nei primi di maggio. Il coordinatore provinciale di Terni del Popolo delle Libertà, Alfredo De Sio, fa il punto della situazione che sta vivendo il partito e lancia un messaggio ai vertici nazionali. A seguire l'intervista rilasciata a LaGoccia.

 

Tutto quel che c'è da sapere sull'Imu. Intervista al dottor Sandro Paiano

L'Intervista

In tanti, tutti gli interessati, la giudicano come l'ennesimo balzello messo lì per risanare il bilancio dello Stato, che si presenta come una vera e propria salassata per le tasche degli italiani. Stiamo parlando dell'Imu, la spada di Damocle alla quale non ci si potrà sottrarre a partire da giugno prossimo. Viste le continue e progressive modifiche al provvedimento che sono in corso in questi giorni, il parere di un esperto è fondamentale per capire che cosa ci aspetterà. Abbiamo intervistato Sandro Paiano, noto commercialista di Perugia, di lunga ed importante carriera, che ha uno studio associato e ha ricoperto, tra le altre cose, la carica di presidente dell'Ordine dei Commercialisti.

Può spiegare, per chi ancora non lo sapesse, che cosa è l'Imu?

"E' una new-entry nella babele di tasse e sinceramente, credo che nessuno ne sentiva la mancanza o il bisogno, non solo per la naturale diffusa allergia a questo genere di balzelli, ma anche per la sua “natura” patrimoniale, per l’onerosità, per l’ingresso nel sistema fiscale italiano in una fase storica di gravissima crisi economica e di difficoltà delle famiglie che fanno fatica a sbarcare il lunario. L'Imu è l’acronimo di Imposta Municipale Unica, ma anche in questo è una singolarità, per usare un eufemismo, perché non si capisce quale sia l’unicità, atteso che sostituisce solo l’Ici e non anche altri oneri, balzelli e tasse locali".

Che differenze contiene rispetto alla vecchia Ici?

"Per capire le differenze con l’Ici è un’impresa, al momento, perché è una normativa ancora in elaborazione, nonostante sia già imminente il primo appuntamento per pagare, ed è veramente una cosa assurda e intollerabile. La confusione è a livelli altissimi, la gente vuole capire e noi professionisti non possiamo dare alcun contributo proprio per la mancanza di norme certe e definitive. L’unica certezza è che bisognerà pagare molto di più".

 
Casi Giudiziari
Immagine
L’ANAS non risarcisce il danno causato dai cani abbandonati

L’ANAS non è responsabile dell’incidente  causato in strada dai cani abbandonati. Lo sottolinea la Cassazione, sottolineando che la società non è tenuta ad una vigilanza 24 ore su 24 e che, in ogni caso, la presenza di cani in una autostrada non può certamente essere prevedibile. Così la terza Sezione Civile ha respinto il ricorso di una... Leggi tutto...
L'Indiscreto
Immagine
Le gravi colpe dell'Europa sull'altalena dello Spread

Renato Brunetta, ex ministro del lavoro dell’ultimo governo Berlusconi e attuale coordinatore dei dipartimenti del Pdl, non ha mezze misure nell’individuare il colpevole della crisi e, in particolare, del continuo aumento dello spread.  E a detta dell’ex Ministro la responsabilità principale è della stessa Unione Europea:... Leggi tutto...
L'Analisi
Immagine
Sentenza Deserto, per l'avvocato Zaganelli la sua assistita non ha colpe

'Tiziana deserto entra in carcere da innocente'. Lo sottolinea il legale della donna, Gianni Zaganelli che la difende dal 2004, anno in cui fu accusata di concorso nell'omicidio della figlioletta, Maria Geusa, con Giorgio Giorni, imprenditore di San Sepolcro, in carcere con una condanna all'ergastolo. Ieri la Corte di Cassazione ha... Leggi tutto...
L'Intervista
Immagine
Violenza urbana, cosa è e da cosa nasce. Il parere del neuropsichiatra Francesco Fioroni

La violenza urbana, espressione della criticità dei conflitti sociali, ne parliamo con il neuropsichiatra Francesco Fioroni Cosa si intende per violenza urbana? La violenza urbana è sempre espressione della violenza nel conflitto sociale, conflitto che può riguardare non solo le parti in causa ma è anche... Leggi tutto...
Seguici su Facebook    Seguici su Twitter    Feed Rss Atom    Seguici su Google +    Guarda i nostri video
Diritto e Rovescio
Immagine
Il "rigore" di Monti nuoce gravemente alla salute delle casse di Stato. Colpo di grazia in arrivo?

Mentre continuano le nostre difficoltà finanziarie, testimoniate dalla caduta libera di Piazzaffari e dalla risalita dello spread sui titoli di Stato, alcuni osservatori stanno cominciando a nutrire parecchi dubbi in merito ai calcoli del governo Monti, soprattutto sul quel raggiungimento del pareggio di... Leggi tutto...
Sondaggio

Far West a Perugia

43.3%
23.3%
16.7%
16.7%

News Libri
Immagine
Primo nella classifica inglese: Colazione da Darcy di Ali McNamara

Per chi ama tutto ciò che è inglese, questo è il romanzo perfetto. Ambientato in Irlanda, permeato da leggende celtiche, spensierato come tutti i... Leggi tutto...
Contatta la Redazione
* Tutti i campi sono obbligatori
1. Nome: *
2. E-mail: *
3. Messaggio: *
 

HOME | MAPPA DEL SITO | POLITICA | ECONOMIA | CRONACA | CULTURA E SOCIETA' | SPORT | LIBRI | DIRITTO E ROVESCIO | CASI GIUDIZIARI

LOGIN | WEBMAIL | LA REDAZIONE

 

 

 

 Realizzazione Siti Internet e Posizionamento sui Motori di Ricerca