Umbria: Votazione rinnovo ufficio presidenza del consiglio regionale, l'opposizione esce dall'aula
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Il voto era atteso nel primo pomeriggio. Voto che avrebbe dovuto portare alla rielezione dell'ufficio di presidenza del consiglio regionale dopo le dimissioni di De Sio e Lignani Marchesani (Pdl) a seguito dell'arresto di Orfeo Goracci. Ma già dal dibattito della mattina si era capito che l'opposizione non avrebbe partecipato al voto. Ad annunciarlo ufficialmente Fiammetta Modena, a nome del Pdl, della Lega e di Fare Italia all'inizio dei lavori dell'assemblea. "Se la maggioranza procederà comunque, i consiglieri di opposizione si dimetteranno da tutti gli organismi consiliari", ha aggiunto Modena. "E' un fatto grave e sorprendente, perchè il consiglio ha in agenda scadenze importanti come l'approvazione del Dap", ha replicato il capogruppo Pd, Renato Locchi. Il presidente nel consiglio Eros Brega ha convocato la conferenza dei capigruppo e decidere sul da farsi. Da alcuni banchi della maggioranza è venuta la sollecitazione a procedere comunque al voto, ''per non cedere all'ostruzionismo e a una sorta di ricatto politico'', ha detto il capogruppo socialista, Massimo Buconi













